
i nostri servizi
podologia


Unghia incarnita
L‘unghia incarnita (ONICOCRIPTOSI), è determinata dalla penetrazione dei bordi ungueali nei tessuti molli circostanti.
Fra le cause più comuni vi è un errata tipologia di calzatura indossata, tagli scorretti della lamina ungueale, patologie biomeccaniche ( es. alluce valgo), traumi e sovrappeso.
Ricostruzione ungueale
È una tecnica usata per la ricostruzione di parti di lamina ungueale mancante o danneggiata mediante specifiche resine o gel, con il fine di guidare la ricrescita della lamina e proteggere i tessuti molli circostanti.


Rieducazione ungueale
Il sistema B/S Spange e 3TO consentono la correzione della lamina ungueale, distribuendo la forza elastica su tutta l'unghia in modo uniforme, senza creare punti di resistenza, riportando l'unghia alla forma corretta.
Onicomicosi
L'onicomicosi, cioè la micosi delle unghie si manifesta quando un fungo infetta una o più unghie.
Inizialmente si manifesta come una macchia biancastra o giallastra sotto la punta delle unghie delle mani dei piedi.


Micosi plantare
Le micosi dei piedi o piedi d'atleta (TINEA PEDIS) sono generalmente causate da dermatofiti.
Si manifestano sui piedi, negli spazi interdigitali e su tutta la zona plantare e si sviluppano in un’ambiente spesso umido e caldo, sono spesso accompagnati da una sensazione di forte prurito.
Helomi
Sono comunemente chiamati anche “occhio di pernice”.
Essi possiedono un vero e proprio nucleo, che scende conicamente fino al derma.
Si ritrovano frequentemente a livello interdigitale o interfalangeo (causa di deformità delle dita o di forti conflitti tra il piede e la scarpa).
_edited.png)

Ragadi
Le ragadi ai piedi, insorgono sia negli spazi interdigitali sia sui talloni, soprattutto se si indossano le scarpe per molte ore e vi si subiscono attriti all’interno (ad es. gli sportivi).
Diventano molto dolorose quando le ferite sono profonde e possono anche sanguinare, con rischio di infezione.
Tilomi
Il callo (TILOMA) è una forma di ipercheratosi, di aspetto tendenzialmente rotondeggiante.
Si sviluppa in risposta ad uno stimolo meccanico ripetuto, ad esempio a frizione, pressione o irritazione.
Sono localizzati principalmente a livello delle teste metatarsali (zona plantare dell’avampiede).
